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Fibre alimentari e salute: binomio inscindibile!

Secondo una nuova revisione commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e pubblicata recentemente sulla prestigiosa rivista The Lancet, un’elevata assunzione di fibre e cereali integrali protegge dal importanti malattie non trasmissibili, quali la malattia coronarica, l’ictus, il diabete di tipo 2 e il cancro del colon-retto. È quanto emerge da un’ampia revisione della letteratura scientifica degli ultimi 40 anni, confluita in una meta-analisi di 185 studi osservazionali con dati comprendenti 135 milioni di anni-persona e 58 studi clinici, che hanno coinvolto 4635 partecipanti. I ricercatori hanno evidenziato che consumare da 25 a 29 g di fibra alimentare al giorno produceva significativi benefici per la salute, riducendo sia i decessi totali che l’incidenza di malattia coronarica, diabete di tipo 2 e cancro del colon-retto. E’ stata osservata una riduzione dal 15% al ​​31% del rischio di mortalità per tutte le cause e di mortalità correlata alle malattie cardiovascolari per coloro che assumevano la più alta quantità di fibra, rispetto a quelli che mangiavano meno. Ogni 8 g di fibra alimentare consumata quotidianamente, i decessi e gli incidenti totali di malattia coronarica, diabete di tipo 2 e tumore del colon-retto sono diminuiti dal 5% al ​​17%. C’era anche una maggiore protezione contro l’ictus e il cancro al seno. Un consumo più elevato di cereali integrali è stato associato a una riduzione del 13% -33% del rischio di malattie non trasmissibili. Inoltre, per ogni 15 g di aumento del consumo giornaliero di cereali integrali, i decessi totali e l’incidenza di malattia coronarica, diabete di tipo 2 e tumore del colon-retto sono diminuiti dal 2% al 19%. I meccanismi a supporto di tali risultati sono svariati ed ampiamente dimostrati da oltre 100 anni di studi e sono da ricondurre principalmente al miglioramento della sensazione di sazietà, della risposta insulinica e del compenso glicemico e ad una riduzione dell’assorbimento dei lipidi. Purtroppo però i dati più recenti dimostrano che i livelli di assunzione di fibre nella popolazione generale sono insufficienti, attestandosi a meno di 20g al giorno. Sarebbe quindi necessario che i medici esortino i loro pazienti a raggiungere un’assunzione di 25-30g al giorno di fibre aumentando il consumo di cerali integrali, legumi, frutta e verdure.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

Fonte: Reynolds A. et al. The Lancet https: 10.1016/S0140-6736(18)31809-9

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2020-12-18T10:03:32+01:00
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