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Dieta mediterranea e caffè: elisir di salute

Dall’importante studio epidemiologico spagnolo SUN, iniziato nel 1999 e tuttora in corso su un campione di circa 20 mila uomini e donne, arrivano ulteriori conferme dell’associazione tra consumo regolare di caffè e riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause.

Dagli ultimi risultati emerge che aggiungere un regolare consumo di caffè alla dieta mediterranea porta a una progressiva riduzione del rischio di mortalità per tutte le cause. Più in dettaglio, è stato osservato che, per ogni 2 tazzine di caffè in più consumate, il rischio di mortalità per tutte le cause si riduce del 22%. La protezione si manifesterebbe a partire dalla seconda tazzina quotidiana ed aumenterebbe linearmente fino al consumo di 5 tazzine al giorno portando ad una riduzione del rischio di mortalità prossima al 50%. L’effetto protettivo sarebbe principalmente dovuto alla significativa riduzione della mortalità sia per patologie cardiovascolari, sia per tumori.

Lo studio ha inoltre evidenziato che l’effetto protettivo diventa particolarmente evidente dai 55 anni in poi. Secondo i ricercatori gli effetti positivi del consumo di caffè sarebbero da attribuire in larga parte all’apporto dei polifenoli notoriamente dotati di marcate proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

Fonte: Navarro AM, Am J Clin Nutr. 2018;108:1113-1120.

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2020-12-18T10:00:51+01:00
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