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Legumi e prevenzione del cancro

I legumi hanno sempre fatto parte della nostra alimentazione e questo vale per ogni paese del mondo, specialmente nei paesi in via di sviluppo. Gli effetti benefici dei legumi sono molteplici ma in particolare, in questo articolo, ci occuperemo del loro apporto alla prevenzione del cancro al colon.

I legumi

Negli ultimi anni i benefici sulla salute dati dal consumo di legumi hanno ricevuto un crescente interesse da parte dei ricercatori. Il loro utilizzo e la loro produzione si estende in tutto il mondo. In alcune regioni i semi di legumi sono addirittura l’unico apporto proteico nella dieta. Tra i paesi europei, il consumo più elevato di legumi avviene intorno al Mar Mediterraneo, con un consumo giornaliero individuale compreso tra 8 e 23 g, mentre nel Nord Europa il consumo giornaliero individuale è inferiore, meno di 5 g.

I legumi più noti sono: la soia, i piselli, i fagioli, le lenticchie e le arachidi. Questi alimenti sono una buona fonte di proteine alimentari, vitamine, sali minerali e sostanze bioattive che possono avere potenziali effetti benefici sulla salute. Gli effetti fisiologici dei diversi legumi variano in modo significativo. Queste differenze possono derivare dalla quantità e dalla varietà di fibre alimentari e amido, dalla composizione proteica e dalla variabilità dei composti bioattivi.

I legumi e il contrasto del cancro

Tra gli effetti biologici dei legumi, diversi studi hanno analizzato la loro efficacia nel contrastare il cancro del colon-retto. Il cancro del colon-retto è il terzo tumore più comunemente diagnosticato nei maschi e il secondo più diagnosticato nelle femmine. Negli ultimi decenni l’incidenza di questa malattia è aumentata rapidamente, soprattutto nei paesi sviluppati. La notevole variazione geografica nell’incidenza di questa malattia suggerisce che lo stile di vita, in particolare i fattori dietetici, possono svolgere un ruolo vitale nello sviluppo di questa patologia. Vari fattori dietetici sono stati correlati all’insorgere del cancro del colon-retto, tra i quali l’alcol e il consumo di carne lavorata e rossa.

Per determinare l’efficacia di questi alimenti è stata condotta un’analisi su una raccolta di studi per valutare tutti i tipi di alimenti a base di legumi e il possibile legame con il rischio di cancro del colon-retto. Da questa analisi si rileva che una maggiore assunzione di legumi, in particolare grazie alle fibre in essi contenute, favorisce la riduzione del rischio di cancro del colon-retto.

I legumi, infatti, sono ricchi di fibre alimentari che possono ridurre il tempo di transito intestinale e diluire i potenziali agenti cancerogeni nel tratto gastrointestinale. Inoltre, la fibra del legume stimola la flora batterica che porta alla produzione di sostanze che inibiscono la crescita delle cellule cancerogene. I legumi sono anche buone fonti di proteine alimentari, vitamine E, B6 e selenio, anch’essi con potenziali effetti di prevenzione del cancro.

Il meccanismo alla base di un possibile effetto protettivo dei legumi sul rischio di cancro al colon-retto risulta, quindi, essere complesso a causa di una grande varietà di anticancerogeni nei legumi. Inoltre, un’importante classe di composti antitumorali, presente nei legumi, è quella dei flavonoidi, sostanze bioattive che inibiscono la crescita delle cellule tumorali.

Oltre ai suoi effetti diretti di prevenzione del cancro, l’assunzione di legumi può influenzare anche indirettamente il rischio di contrarre questa malattia. Una maggiore assunzione di legumi, infatti, può sostituire altre fonti di proteine nella dieta come la carne rossa o lavorata eliminando, quindi, un altro fattore di rischio di insorgenza del cancro.

Conclusioni

I legumi rappresentano un elemento completo per una dieta sana, indubbiamente grazie alla presenza eterogenea di nutrienti come proteine, carboidrati e vitamine. Inoltre, in virtù delle proprietà delle sostanze che contengono, risultano anche fondamentali per preservare la salute dell’individuo, specialmente in occidente dove il rischio di cancro del colon-retto è alto a causa del particolare stile di vita alimentare.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

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