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Le proteine e l’impatto sulla salute cardiovascolare

Le proteine rappresentano un ampio gruppo di composti organici formati da sequenze di amminoacidi legati attraverso legami peptidici. Sono molto importanti per il nostro organismo e vengo regolarmente assunte con la dieta. In particolare, nell’articolo di oggi analizzeremo alcuni studi che hanno evidenziato un effetto positivo sulla salute cardiovascolare e metabolica. Ma attenzione, perché la suddivisione durante i pasti e la quantità delle proteine assunte è molto importante! Andiamo ad analizzare l’argomento partendo dal principio.

Le proteine e la dieta

Come abbiamo già detto, le proteine assunte nell’ambito di una dieta sana, equilibrata e senza eccessi, sono molto importanti. Dalle proteine, infatti, il nostro corpo ottiene gli aminoacidi che vengono utilizzati per la sintesi proteica nel muscolo scheletrico e in altri tessuti. Gli aminoacidi, inoltre, sono utilizzati per la produzione di altre sostanze di enorme importanza fisiologica. Pertanto, la denutrizione proteica provoca arresto della crescita, anemia, debolezza fisica, edema, disfunzione vascolare e immunità ridotta.

Negli ultimi anni, le diete ad alto contenuto proteico sono diventate molto popolari per via dei loro effetti favorevoli sulla salute. La maggior parte degli adulti consuma una grande quantità di proteine a cena, con circa 35 g consumati in media, e circa 15, 23 e 10 g di proteine consumate rispettivamente durante la colazione, il pranzo e gli spuntini. Ma attenzione! È importante ricordare che gli eccessi sono sempre pericolosi. Infatti, un’elevata assunzione cronica di proteine (oltre 2 g per kg di peso corporeo al giorno per gli adulti) può provocare anomalie digestive, renali e vascolari e per questo va senza dubbio evitata.

Alcuni studi clinici, inoltre, hanno riscontrato che un maggiore apporto proteico a colazione o una distribuzione più uniforme delle proteine durante il giorno aumentano la sazietà, la sintesi proteica muscolare, riducono il peso corporeo e migliorano la composizione corporea.

La distribuzione delle proteine e il loro effetto sulla salute cardiovascolare

Gli studi che andiamo ad analizzare mirano a valutare l’impatto delle proteine sulla nostra salute cardiovascolare e metabolica e la loro distribuzione durante alcuni pasti del giorno come colazione, spuntino e cena.

Relativamente alla colazione i risultati hanno suggerito che l’assunzione di un quantitativo di proteine compreso tra 10 e 23 g ha un effetto positivo sui livelli di HDL-C (colesterolo buono) mentre, sempre a colazione, l’assunzione tra 15 e 17 g di proteine alimentari ha un effetto positivo sulla pressione sanguigna. Questo risultato, quindi, suggerisce un effetto positivo sul consumo moderato di proteine a colazione.

Un maggiore consumo di proteine tra i pasti (durante gli spuntini), invece, è stato collegato a benefici per la pressione sanguigna, diminuzione di rischio patologie cardiovascolari e un aumento delle concentrazioni di colesterolo buono. In particolare, è stato osservato che l’assunzione di 6-12 g di proteine era collegata a benefici per la pressione.

L’assunzione di proteine a cena, in questo studio, assume un effetto positivo rispetto ai valori di insulina e quindi rispetto ai livelli di zuccheri nel sangue. In particolare, L’assunzione di 37-40 g di proteine a cena, in particolare, ha dato i migliori risultati.

Conclusioni

Purtroppo, questi risultati sono ancora molto indicativi, anche se risultano essere un ottimo spunto per futuri studi clinici a lungo termine atti ad approfondire gli effetti sulla salute cardiovascolare dati dall’assunzione di proteine durante pasti. In ogni caso, le proteine sono una parte fondamentale della nostra dieta e vanno sempre assunte con regolarità e senza eccessi. Da quanto abbiamo letto, inoltre, è probabile che una suddivisione delle proteine durante i pasti, sia preferibile all’assunzione concentrata in un solo pasto.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute nel Sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

  1. Fonti:Clin Nutr . 2021 Jun;40(6):4301-4308. Greater protein intake at breakfast or as snacks and less at dinner is associated with cardiometabolic health in adults. Claire E Berryman, Harris R Lieberman, Victor L Fulgoni, Stefan M Pasiakos.
  2. Food Funct . 2016 Mar;7(3):1251-65. Dietary protein intake and human health. Guoyao Wu.

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2021-12-14T08:30:16+01:00
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